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9/1/2008 L'organo F.A.O. della Chiesa di S. Maria e i XII Apostoli (Bagnara C.)
Disposizione fonica:
I. Organo (Positivo)
Principale 8'
Flauto 8'
Ottava 4'
Decimaquinta 2'
Sesquialtera 2F
Ripieno 4F
II. Organo (Grand'organo)
Principale 16'
Principale 8'
Flauto 8'
Bordone 8'
Ottava 4'
Flauto 4'
Duodecima 2-2/3'
Decimaquinta 2'
Ripieno 4F
Tromba 8'
Chiarina 4'
Squillo 8'
Squillo 4'
Voce umana 8'
III. Organo (Recitativo)
Bordone 16'
Principale 8'
Bordone 8'
Viola 8'
Ottava 4'
Flauto 4'
Ottavino 2'
Cornetto 2F
Ripieno 2F
Tromba armonica 8'
Oboe 8'
Voce celeste 8'
Tremolo
Pedale
Contrabbasso 16'
Subbasso 16'
Basso 8'
Bordone 8'
Ottava 4'
Flauto 4'
Decimaquinta 2'
Trombone 16'
Tromba 8'
Chiarina 4'
Squillo 8'
Squillo 4'
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Effetti
Campane tastiera
Campane pedale
Campane dolci
Unioni
I-Ped.
II-Ped.
III-Ped.
I-II
III-II
III-I
Accoppiamenti
Acuta I Ped.
Acuta II Ped.
Acuta III Ped.
Grave I
Acuta I
Grave III-I
Acuta III-I
Grave I-II
Acuta I-II
Acuta II
Grave III-II
Acuta III-II
Grave III
Acuta III
Annullatori
Ance II
Ance III
Ance pedale
Ance generale
Ripieni
Gravi
Acute
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6/26/2008
Peter Hurford
(Traduzione in italiano della biografia di Peter Hurford tratta dal sito www.bach-cantatas.com. La fotografia che lo ritrae è presa dalla copertina del CD "The Art of Peter Hurford", Decca, 2005)
Nato il 22 novembre 1930 a Minehead, Somerset, Inghilterra.
L'organista e compositore inglese Peter Hurford ebbe come primo insegnante Harold Darke, celebre e stimato organista e compositore inglese, poi continuò dedicandosi contemporaneamente allo studio della musica e della giurisprudenza presso lo Jesus College, Cambridge University, conseguendo la laurea in entrambe le discipline. Grazie alle lezioni prese a Parigi dall’organista francese non vedente André Marchal, Hurford affrontò la musica barocca, con particolare attenzione a J. S. Bach ed ai maestri francesi, apprendendo anche le grandi capacità di improvvisatore dell’insegnante.
Le singolari opinioni di Peter Hurford sull’autentico stile esecutivo presero forma in quello stesso periodo e fuorono ben presto messe in pratica una volta ricevuta la nomina di maestro di cappella (organista e direttore di coro) presso l'abbazia di St. Albans, nel 1958. Lì si dedicò alla sperimentazione ed alla ricostruzione dell’organo secondo le proprie convinzioni, attirando in breve l'attenzione di altri organisti inglesi insoddisfatti dal tradizionale e spesso goffo stile barocco che si ascoltava abitualmente nelle chiese inglesi. Nel 1963 istituì una competizione organistica che aveva anche lo scopo di far conoscere il nuovo organo Harrison & Harrison da lui progettato assieme a Ralph Downes. Tale iniziativa ebbe successo principalmente per la crescente reputazione che il giovane Hurford andava acquistando in Inghilterra e all'estero, grazie alle sue originali idee sullo stile esecutivo autentico. Lì, organisti affermati e studenti potevano ascoltare e discutere assieme diverse esecuzioni e condividere le ultime scoperte sullo stile esecutivo, la registrazione ed il repertorio. Tutto ciò si sviluppò nel St. Albans International Organ Festival, un festival organistico conosciuto in tutto il mondo, che annovera tra i vincitori delle passate edizioni molti grandi nomi della musica organistica attuale, come Dame Gillian Weir, David Sanger, Thomas Trotter e Kevin Bowyer. Più di un concorrente si considera fortunato per aver ricevuto una copia autografata dell'integrale delle composizioni di Bach per organo eseguito da Hurford.
Peter Hurford ha goduto di un'invidiabile reputazione sia per le sue esecuzioni all'organo sia per la sua competenza in ambito musicale. Quest'ultima non solo ha prodotto una revisione della prassi esecutiva nella musica antica, ma anche nelle idee sulla costruzione degli strumenti su cui detta musica dovrebbe essere eseguita. Le sue numerose incisioni per l'etichetta Decca/London lo hanno reso leggendario e le sue esecuzioni dal vivo, accolte positivamente dalla critica, hanno dato vita a numerose discussioni sulla prassi esecutiva e sull'arte della costruzione degli organi. Hurford è noto principalmente per le sue interpretazioni bachiane ma la sua competenza non si limita a Bach: il suo repertorio si estende da Couperin ai compositori romantici. Le sue esecuzioni eccellono per quel che riguarda l'attenzione al dettaglio stilistico. Il suo stile è noto per l'articolazione pulita ed i tempi appropriati. I suoi tempi, spesso vivaci, e la varietà della registrazione hanno notevolmente cambiato l'esecuzione organistica.
Dopo decenni trascorsi a St. Albans, Peter Hurford si dimise per potersi dedicare alla carriera di concertista. Da quel momento le sue registrazioni hanno reso il suo nome familiare anche a coloro che mai l'avevano ascoltato dal vivo. Oltre ad apparire nei concerti, Hurford iniziò a dedicare parte del proprio tempo all'insegnamento e divenne lui stesso uno studente-ospite in diverse località, specialmente in Inghilterra e negli Stati Uniti. Ha raccolto le sue idee, elaborate nell'arco di diversi decenni di conferenze e concerti, in un libro intitolato "Making Music on the Organ" (Fare musica all'organo) e pubblicato nel 1988 per l’Oxford University Press. Il titolo, semplice e diretto, nasconde una miniera di questioni trattate attentamente e di rispettive efficaci soluzioni.
Peter Hurford vanta una certa fama anche come compositore di brani per organo e per coro. Le sue composizioni, in gran parte risalenti agli anni di St. Albans, passano dal dolce lirismo all’animazione più gioiosa, rispecchiando la grande abilità d’improvvisatore dell’autore.
Il maggior progetto discografico di Peter Hurford fu l'incisione dell'integrale delle composizioni organistiche di Bach, un progetto iniziato negli anni '70 e durato 12 anni. Il cofanetto è tuttora disponibile (Decca 444 4102), accanto a un più piccolo doppio CD contenente un'antologia (Decca 443 4852). Un altro doppio CD interessante contiene le messe per organo di Couperin (Decca 455 0262 fuori catalogo). Hurford ha inoltre inciso varie composizioni romantiche per organo (Decca 466 7422). Ulteriori informazioni su questi dischi sono disponibili cliccando sulle rispettive copertine:
L'organo Rieger-Schwarzach del duomo di Ratzeburg (1978)

(Foto e disposizione tratte dal sito www.messfeldt.de)
Disposizione fonica:
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Pedal Groß Pedal 1. Prinzipal 32' 2. Prinzipal 16' 3. Octave 8' 4. Octave 4' 5. Rauschpfeife 6-fach 2 2/3' 6. Kontrafagott 32' 7. Bombarde 16' 8. Posaune 8' 9. Rauschwerk Klein Pedal 10. Subbaß 16' 11. Gedackt 8' 12. Rohrpfeife 4' 13. Schalmei 4' Pedalkoppel und Hilfszüge 14. IV/P 15. III/P 16. II/P 17. I/P 18. Sperrventil für Großpedal
Hauptwerk (II. Manual) 19. Prinzipal 16' 20. Prinzipal 8' 21. Octave 4' 22. Quinte 2 2/3' 23. Superoktave 2' 24. Mixtur maior VI 2' 25. Mixtur minor IV 2/3' 26. Fagott 16' 27. Trompete 8' 28. Spanische Trompete 8' 29. Spanische Trompete 4' 30. Spitzflöte 8' 31. Nachthorn 4' 32. Cornett 5-fach 8' Hauptwerkskoppeln und Hilfszüge 33. IV/II 34. III/II 35. I/II 36. Glockenspiel in C (5 Glocken)
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Rückpositiv (I. Manual) 37. Prinzipal 8' 38. Oktave 4' 39. Sesquialter 2-fach 2 2/3' 40. Scharff IV 1' 41. Rankett 16' 42. Krummhorn 8' 43. Koppel 44. Quintade 8' 45. Rohrflöte 8' 46. Koppelflöte 4' 47. Gemshorn 2' 48. Quinte 1 1/3' 49. Tremulant 50. Zimbelstern in G (5 Glocken)
Schwellwerk (III. Manual) 51. Holzprinzcipal 8' 52. Oktave 4' 53. Mixtur VI 2 2/3' 54. Gamba 8' 55. Schwebung 8' 56. Viola 4' 57. Dulzian 16' 58. Oboe 8' 59. Französische Trompete 4' 60. Bordun 16' 61. Bleigedackt 8' 62. Blockflöte 4' 63. Nasat 2 2/3' 64. Waldflöte 2' 65. Terz 1 3/5' 66. Sifflet 1' 67. Tremulant 68. Carillon (37 Bronze-Glocken)
Brustwerk (IV. Manual) 69. Holzgedackt 8' 70. Holzrohrflöte 4' 71. Prinzipal 2' 72. Terzsept 1 3/5'+8/9'+8/15'+1 1/3' 73. Zimbel II 1/3'+1/4' 74. Regal 16' 75. Vox Humana 8' 76. Tremulant | |  | |  |
12/3/2007 Alcuni mesi fa ho inserito un breve articolo sulla Sinfonia delle Alpi di Richard Strauss e, parlando dell'esecuzione dei Berliner Philharmoniker diretti da Karajan nel 1981 (DG), non avevo fornito quasi nessuna informazione sull'organo della Berlin Philharmonie. Pubblico qui la disposizione fonica, tratta dal sito Organ Database (e disponibile anche sul sito della fabbrica di organi Karl Schuke) e due foto che ho trovato nel bellissimo album di Bramstercate su Flickr [Link], nel quale potrete ammirare foto di tanti altri organi.
Organo Karl Schuke della Filarmonica di Berlino (1965)
Disposizione fonica:
Positiv (I. manuale)
Quintadena 16'
Principal 8'
Spillpfeife 8'
Gedackt 8'
Oktave 4'
Blockflöte 4'
Waldflöte 2'
Sesquialtera 2 fach
Nassat 1 1/3'
Mixtur 4-6 fach
Cymbel 3 fach
Cor Anglais 16'
Cromorne 8'
Tremulant
Hauptwerk (II. manuale)
Principal 16'
Oktave 8'
Spielflöte 8'
Rohrflöte 8'
Oktave 4'
Gedacktflöte 4'
Nassat 2 2/3'
Oktave 2'
Mixtur major 6-8 fach
Mixtur minor 4 fach
Bombarde 16'
Trompete 8'
Trompete 4'
Oberwerk (III. manuale, in cassa espr.)
Holzgedackt 8'
Quintadena 8'
Principal 4'
Rohrflöte 4'
Oktave 2'
Gemshorn 2'
Terz 1 3/5'
Quinte 1 1/3'
Septime 1 1/7'
Sifflöte 1'
None 8/9'
Scharff 4-5 fach
Dulcian 16'
Trichterregal 8'
Tremulant
Accessori
Pleno
8x8 Setzerkombinationen
General Crescendo (Walze)
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Récit (IV. manuale, in cassa espr.)
Bordun 16'
Holzflöte 8'
Gemshorn 8'
Gedackt 8'
Unda Maris 8'
Principal 4'
Flûte Douce 4'
Quintflöte 2 2/3'
Nachthorn 2'
Terz 1 3/5'
Flageolett 1'
Fourniture 5 fach
Scharffcymbel 3 fach
Trompete 16'
Trompete harmonique 8'
Oboe 8'
Clairon 4'
Tremulant
Solo (II. manuale)
Trompeta Magna 16'
Trompeta Real 8'
Clairon 4'
Cornett 2'
Pedal
Principal 32'
Principal 16'
Flötenbaß 16'
Subbaß 16'
Oktave 8'
Gedackt 8'
Oktave 4'
Bauernflöte 2'
Hintersatz 6 fach (2/3')
Posaune 32'
Posaune 16'
Fagott 16'
Trompete 8'
Schalmei 4'
Unioni
Hauptwerk - Positiv
Hauptwerk - Oberwerk
Hauptwerk - Récit
Positiv - Oberwerk
Positiv - Récit
Positiv - Solo
Oberwerk - Récit
Pedal - Hauptwerk
Pedal - Positiv
Pedal - Oberwerk
Pedal - Récit
Pedal - Solo
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(Estensione dei manuali: C-a'''. Estensione della pedialiera: C-g')
Dal sito della Berlin Philharmonie: Diversamente dagli auditorium tradizionali, nei quali l'organo è posizionato subito sopra l'orchestra, Scharoun spostò lo strumento sulla destra della sala. L'organo dispone di 72 registri, quattro manuali e pedale, e può essere suonato sia da una consolle meccanica che da una elettrica mobile. L'organo è opera della fabbrica di organi Karl Schuke di Berlino.
Grazie al libro di Douglas Earl Bush "The Organ: An Encyclopedia", sappiamo anche qualche dettaglio su un organo antecedente allo Schuke: realizzato nel 1888 dalla fabbrica di organi Schlag und Söhne, disponeva di una consolle indipendente con trasmissione elettropneumatica, sette registri a forte pressione, somiere a valvole coniche e otto combinazioni libere (cfr. Douglas Earl Bush, The Organ: An Encyclopedia, pag. 494, Routledge, 2006). |  | |  |
9/17/2006 La descrizione che segue tra virgolette è
tratta dal sito del maestro Federico Borsari,
che ringrazio molto per la cortese disponibilità.
«Oggi ci occuperemo di uno strumento che, pur non
rivestendo particolari caratteristiche né come dimensioni né come qualità
foniche, di diritto si inserisce nel novero dei “Grandi Organi” per via del
luogo ove esso si trova ad operare: la Basilica di San Pietro nella Città del Vaticano.
Il suono di questo strumento lo conosciamo tutti per averlo almeno una volta
nella vita ascoltato in televisione durante le trasmissioni delle celebrazioni
religiose del Sommo Pontefice. Di questo strumento però non si sa nulla di più,
perchè si tratta di un organo che ha una particolarità: non viene e non verrà
mai usato per concerti. Sotto le mani dell'amico James Edward Goettsche,
Organista Titolare, questo strumento è esclusivamente dedicato al servizio
liturgico e come tale viene utilizzato. Ecco il motivo per cui riteniamo di
doverne fornire qualche notizia in più.
Questo organo è stato costruito da Tamburini
nel 1962. I corpi d'organo sono due, e secondo la rigida tradizione liturgica
sono situati nei transetti di coro della Basilica rispettivamente in Cornu
Epistulae ed in Cornu Evangelii. Il primo corpo d'organo comprende i registri
della seconda e terza tastiera. Il secondo quelli della prima e della quarta. I
registri di pedale sono ripartiti nei due corpi come da necessità foniche. La
consolle è posta accanto al corpo d'organo di sinistra all'interno degli stalli
destinati alle cantorie. La trasmissione è elettrica.
Fonicamente parlando, questo strumento non ci riserva alcuna sorpresa. Si
tratta di un normale, e neppur tanto grande, organo sinfonico tipico dell'epoca
in cui è stato concepito. E' tuttavia da notare la presenza di numerosi
registri, soprattutto ad ancia, a forte pressione, necessari a rendere più
pieno e potente il suono che, purtuttavia, data l'enormità dell'ambiente in cui
opera, si rivela appena sufficiente. E' però doveroso dire che dato l'uso
strettamente liturgico e di accompagnamento a cui è destinato, questo organo
assolve pienamente ai suoi compiti istituzionali.»
(Tratto da http://xoomer.alice.it/fborsari/arretra/greats/greats09.html)
ORGANO
TAMBURINI (1962)
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Prima tastiera
Principale 16’
Principale Forte 8’
Principale Dolce 8’ Flauto 8’
Ottava 4’
Duodecima 2 2/3’
Decimaquinta 2’
Decimasettima 1 3/5’
Ripieno 6 file 1 1/3’
Ripieno 5 file 2’ Tromba 8’
Seconda tastiera
Sub-diapason 16’
Principale stentor 8’
Diapason 8’
Principale 8’
Ottava diapason 4’
Prestante 4’
Duodecima 2 2/3’
Decimaquinta 2’
Gran Ripieno 7 file 2’
Ripieno Acuto 5 file 1’
Cimbalo 3 file ½’
Flauto aperto 8’
Corno di camoscio 8’
Tromba bassa 16’
Tromba forte 8’
Tromba a squillo 8’
Tromba orizzontale 8’
Tromba a squillo 4’
Terza tastiera
Principale di legno 8’
Ripieno 5 file
Tibia profunda 16’
Bordone 8’
Tibia 8’
Flauto in selva 4’
Nazardo 2 2/3’
Flauto silvestre 2’
Viola forte 8’
Fugara 4’
Voce celeste 8’
Tromba armonica 8’
Tuba 8’
Tuba clarion 4’
* Tremolo
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Quarta tastiera
Diapason 8’
Ottava diapason 4’
Bordone 8’
Flauto orchestrale 4’
Ottavino 2’
Viola 8’
Voce celeste 8’
Tromba bassa 16’
Tromba forte 8’
Tromba armonica 8’
Tromba a squillo 8’
Tromba orizzontale 8’
Trombina 4’
Tromba squillo 4’
* Tremolo
Pedale I Sezione
Acustico 32’
Diapason 16’
Gran quinta 10 2/3’
Ottava 8’
Ottava 4’
Tibia profunda 16’
Subbasso 16’
Flauto basso 8’
Violone contrabbasso 16’
Violone 8’
Tromba bassa 16’
Trombone 16’
Trombone 8’
Tromba forte 8’
Clarone 4’
Pedale II Sezione
Basso acustico 32’
Contrabbasso 16’
Principale 16’
Basso 8’
Ottava 4’
Subbasso 16’
Bordone 8’
Bombarda 16’
Tromba 8’
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IL PROGETTO FRANCESE MAI REALIZZATO
La storia dell’organo della Basilica
di San Pietro in Vaticano non è così semplice come si potrebbe supporre. L’attuale
organo Tamburini è stato costruito solo nel 1962 e in passato erano stati
proposti (e mai realizzati) altri progetti per la verità più grandiosi del
presente. Aristide
Cavaillé-Coll, il più grande tra gli organari europei dell’800, stese il
primo progetto per l’organo della Basilica, che contava 124 registri, e nel
1875 lo presentò personalmente al Papa Pio IX. Nonostante gli apparenti elogi e
le promesse del pontefice, il Vaticano non diede mai il via ai lavori. Altri
artisti dell’epoca, tra cui Franz
Liszt, manifestarono il loro sostegno nei confronti di Cavaillé-Coll per
supportarlo in questa impresa che però appariva sempre più utopica. Nel 1884,
nove anni dopo il primo tentativo, Cavaillé-Coll presentò per la seconda volta
il suo progetto al nuovo Papa Leone XIII e qualche anno dopo gli donò anche un
modellino in scala 1:10 del futuro strumento, ma anche questa volta la vicenda
non ebbe alcun seguito. Il successore di Cavaillé-Coll, M. Charles Mutin,
ampliò il progetto e propose a Pio X uno strumento dotato di 150 registri. La
magnificenza del nuovo progetto era tale che Jean Huré scrisse: “è di tale
bellezza e perfezione da rendere inutile ogni commento; […] non posso che
esprimere la mia piena ammirazione per una concezione così logica ed ispirata;
[…] è per me un vero piacere poter ammirare un progetto d’organo senza avanzare
alcuna benché minima riserva e potermi felicitare ancora una volta col nostro
grande organaro francese” (cit. C. Moretti, “L’organo italiano”, Casa musicale
Eco, terza ediz.). La prima guerra mondiale era alle porte e, per raccogliere i
fondi necessari alla realizzazione dello strumento, si riunì un comitato
presieduto da Charles-Marie
Widor che poi inviò il ricavato in Vaticano. Tuttavia il denaro non fu
investito nella realizzazione del sofferto progetto dato che, dopo lo scoppio
della guerra, si rese necessario rinnovare il pavimento del coro di San Pietro.
A seguire sono pubblicati i progetti, mai realizzati, prima di Cavaillé-Coll e
poi di Mutin, tratti da Corrado Moretti, “L’organo italiano”, terza ed., Casa
musicale Eco. Quello che è certo è che le potenzialità di questi progetti non
hanno nulla a che vedere con quelle dello strumento attuale. Per ulteriori informazioni su come si sia arrivati all'organo attualmente in esercizio, consiglio di leggere un articolo (diviso in quattro parti) tratto dal sito http://organoacanne.altervista.org di Giuseppe Distaso (Parte [1], [2], [3], [4]).
PROGETTO
CAVAILLÉ-COLL
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Pedale (30
note)
Basso acustico 32’
Principale basso 32’
Diapason (Montre) 32’
Contrabbasso 16’
Gran Quinta 10 2/3’
Principale 8’
Gran Terza 6 2/5’
Quinta 5 1/3’
Settima 4 4/7’
Ottava 4’
Gran Bordone 32’
Gran Flauto 16’
Subbasso 16’
Flauto 8’
Flauto tappato 8’
Violone 16’
Violoncello 8’
Contro Bombarda 32’
Bombarda 16’
Quinta di Bombarda 10 2/3’
Tromba 8’
Clarone 4’
Grand’organo
(56 note)
Principale doppio (Montre) 16’
Diapason (Montre) 8’
Diapason 8’
Quinta 5 1/3’
Principale 4’
Ottava 4’
Quinta 2 2/3’
Superottava 2’
Fornitura grave 4 file
Gran Cembalo 5 file
Fornitura 3 file
Cembalo 4 file
Bordone 16’
Flauto armonico 8’
Bordone 8’
Flauto 4’
Viola da gamba 8’
Dulciana 8’
Controfagotto 16’
Tromba armonica 8’
Fagotto 8’
Clarone 4’
Gran Coro
Basso acustico 16’
Diapason 8’
Principale 4’
Sesquialtera 3 file
Flauto armonico doppio 16’
Flauto armonico 8’
Flauto 4’
Piccolo 2’
Cornetto 5 file 8’
Violoncello 8’
Unda maris 8’
Tuba magna 16’
Tuba mirabilis 8’
Quinta di Tromba 5 1/3’
Clarone 4’
Ottava di Clarone 2’
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Organo di bombarda
Basso di Principale 16’
Keraulophone 8’
Principale 4’
Gran Terza 3 1/5’
Quinta 2 2/3’
Settima 2 2/7’
Superottava 2’
Quintatòn 16’
Flauto armonico 8’
Flauto conico 8’
Bordone 8’
Gran Flauto 4’
Gran Cornetto 5 file 16’
Bombarda 16’
Tromba 8’
Clarone 4’
Organo positivo
Diapason 8’
Plein Jeu 5 f
ile
Bordone 16’
Flauto traverso 8’
Corno di notte 8’
Flauto dolce 4’
Nazardo 2 2/3’
Flagioletto 2’
Violone 16’
Salicionale 8’
Dulciana 4’
Voce angelica 8’
Corno armonico 16’
Tromba armonica 8’
Cromorno 8’
Fagotto-Oboe 8’
Organo recitativo-espressivo
Flauto 4’
Principale 4’
Bordone 16’
Corno dolce 16’
Flauto armonico 8’
Flauto a padiglione 8’
Flagioletto 2’
Cornetto 5 file
Gamba 8’
Voce celeste 8’
Dulcetta 4’
Fagotto 16’
Tromba armonica 8’
Cornamusa 8’
Clarone armonico 4’
Voce umana 8’
Organo solo
Diapason 8’
Subbasso 16’
Flauto conico 16’
Flauto traverso 8’
Quintatòn 8’
Flauto 4’
Nazardo 2 2/3’
Quarta di Nazardo 2’
Terza 1 3/5’
Larigot 1 1/3’
Settima 1 1/7’
Piccolo 1’
Corno inglese 16’
Clarinetto 8’
Tromba armonica 8’
Violino armonico (ancia) 8’
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N. 28 dispositivi meccanici a pedaletto per le
unioni e le combinazioni.
PROGETTO MUTIN
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Pedale (32
note)
Basso acustico 64’
Principale basso 32’
Principale (Montre) 32’
Contrabbasso 16’
Gran quinta 10 2/3’
Diapason 8’
Gran Terza 6 2/5’
Quinta 5 1/3’
Settima 4 4/7’
Ottava 4’
Terza 3 1/5’
Quinta 2 2/3’
Gran Flauto 16’
Subbasso 16’
Gran Flauto 8’
Bordone 8’
Violone basso 16’
Violoncello 8’
Viola 4’
Contro Bombarda 32’
Bombarda 16’
Quinta di Bombarda 10 2/3’
Tromba 8’
Quintina 5 1/3’
Clarone 4’
Grand’organo
(61 note)
Principale (Montre) 16’
Gran Quinta 10 2/3’
Principale (Montre) 8’
Diapason 8’
Quinta 5 1/3’
Prestant 4’
Ottava 4’
Quinta 2 2/3’
Doublette 2’
Terza 1 3/5’
Fornitura grave 4 file
Gran Cembalo 5 file
Fornitura 3 file
Cembalo 4 file
Bordone 16’
Flauto armonico 8’
Bordone 8’
Flauto ottaviante 4’
Gamba 16’
Viola da gamba 8’
Dulciana 8’
Bombarda 16’
Controfagotto 16’
Tromba armonica 8’
Fagotto 8’
Clarone 4’
Soprano 4’
Organo di bombarda
Basso di Principale 16’
Keraulophone 8’
Gran Quinta 5 1/3’
Principale 4’
Gran Terza 3 1/5’
Quinta 2 2/3’
Settima 2 2/7’
Terza 1 3/5’
Plein Jeu 5 file
Quintatòn 16’
Flauto armonico 8’
Flauto conico 8’
Jubal 8’
Bordone 8’
Gran Flauto 4’
Ottavino 2’
Piccolo armonico 1’
Gran Cornetto 5 file 16’
Violino 4’
Tuba magna 16’
Tuba mirabilis 8’
Quinta di Tromba 5 1/3’
Clarone 4’
Ottava di Clarone 2’
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Organo positivo
Diapason 8’
Principale 4’
Plein Jeu 5 file
Bordone 16’
Flauto traverso 8’
Corno di notte 8’
Flauto dolce 4’
Nazardo 2 2/3’
Flagioletto 2’
Carillon 3 file
Cornetto 5 file 8’
Basso di Violino 16’
Salicionale 8’
Viola 8’
Voce angelica 8’
Corno armonico 16’
Tromba armonica 8’
Cromorno 8’
Fagotto-Oboe 8’
Violino armonico (ancia) 4’
Organo recitativo-espressivo
Diapason 8’
Prestante 4’
Plein Jeu 7 file
Bordone 16’
Flauto armonico 8’
Flauto a padiglione 8’
Bordone 8’
Gran Nazardo 5 1/3’
Flauto ottaviante 4’
Gran Terza 3 1/5’
Nazardo 2 2/3’
Settima 2 2/7’
Ottavino 2’
Terza 1 3/5’
Larigot 1 1/3’
Settima 1 1/7’
Piccolo 1’
Gran Cornetto 5 file
Gamba 16’
Viola da gamba I 8’
Viola da gamba II 8’
Voce celeste I 8’
Voce celeste II 8’
Viola d’amore 4’
Eolina 4’
Bombarda 16’
Clarinetto 16’
Tromba armonica 8’
Clarinetto 8’
Quinta di Tromba 5 1/3’
Cornamusa 8’
Clarone armonico 4’
Ottava di Clarone 2’
Voce umana 8’
Organo solo
Diapason 8’
Subbasso 16’
Flauto conico 8’
Flauto traverso 8’
Quintatòn 8’
Flauto ottaviante 4’
Nazardo 2 2/3’
Quarta di Nazardo 2’
Terza 1 3/5’
Larigot 1 1/3’
Settima 1 1/7’
Piccolo 1’
Viola da gamba 8’
Violino 4’
Corno inglese 16’
Corno armonico 8’
Tromba armonica 8’
Clarone armonico 4’
- En chamade:
Tuba magna 16’
Tuba mirabilis 8’
Quinta di Tromba 5 1/3’
Corno armonico 4’
|
N. 100 dispositivi meccanici a pedaletto e a
pistoncino per le unioni e le combinazioni.
Bibliografia: Corrado Moretti, “L’organo
italiano” terza edizione, casa musicale Eco.
La foto del corpo d'organo è tratta dal sito: http://xoomer.alice.it/fborsari/arretra/greats/greats09.html
8/7/2006
Grazie alla gentile collaborazione della fabbrica di organi Steinmeyer
abbiamo la disposizione fonica dell’organo della sala
Herkules della Residenza di
Monaco, con il quale Karl Richter ha inciso:
- Mozart: Fantasia in fa minore K. 608 (per organo meccanico)
- Brahms: 11 Choral Preludes op. 122
- Liszt: Preludio e fuga sul nome BACH, S. 260
Queste registrazioni si trovano nel quinto CD del
box Karl
Richter: A Universal Musician.
La Steinmeyer Orgelbau mi ha
subito cortesemente inviato per posta la disposizione dell’organo in questione
e dunque merita i miei più sentiti ringraziamenti per la disponibilità
mostrata.
Un grazie anche a Gianluca,
che mi ha illuminato sulla possibilità di scrivere su più colonne.
Steinmeyer-Orgel im
Herkules-Saal, München (1962)
Trasmissione elettrica
|
I. Hauptwerk - [C-g’’’]
Prinzipal 16’
Bordun 16’
Prinzipal 8’
Gemshorn 8’
Gedackt 8’
Praestant 4’
Querflöte 4’
Nasard 2 2/3’
Octav 2’
Waldflöte 2’
Mixtur 6-8fach 1 1/3’
Cornett 5fach 8’
Rauschpfeife 5fach 2 2/3’
Trompete 16’
Trompete 8’
Clarine 4’
II. Seitenwerk - [C-g’’’]
Quintade 16’
Harfenprinzipal 8’
Viola 8’
Gedackt 8’
Singend Prinzipal 4’
Nachthorn 4’
Prinzipal 2’
Blockflöte 2’
Quinte 1 1/3’
Septime 1 1/7’
Scharf 5fach 1’
Terzzimbel 3fach 1/6’
Dulcian 16’
Krummhorn 8’
Rohrschalmei 4’
* Tremulant
III. Schwellwerk - [C-g’’’]
Gedackt 16’
Holzprinzipal 8’
Salicional 8’
Dulziangedackt 8’
Geigenschwebung 8’
Ital. Prinzipal 4’
Koppelflöte 4’
Quintade 4’
Quint 2 2/3’
Nachthorn 2’
Terz 1 3/5’
Sifflöte 1’
Plein jeu 7-9fach 2’
Basson 16’
Oboe 8’
Helle Trompete 4’
* Tremulant
|
IV. Kronwerk - [C-g’’’]
Kupfergedackt 8’
Spizflöte 8’
Praestant 4’
Rohrflöte 4’
Gemsquinte 2 2/3’
Octav 2’
Quintan 2fach 1 1/3’ + 8/9’
Scharff-Mixtur 5fach 1’
Rankett 16’
Musette 8’
Regal 4’
* Tremulant
Pedal [C-f’]
Prinzipalbaß 16’
Subbaß 16’
Streichbaß 16’
Gedacktbaß 16’
Quint 10 2/3’
Oktavbaß 8’
Bordun 8’
Choralbaß 4’
Gedacktpommer 4’
Hornpfeife 2’
Baßzink 4fach 5 1/3’
Pedalmixtur 6fach 2 2/3’
Posaune 16’
Sordun 16’
Trompete 8’
Trompete 4’
Singend Cornett 2’
|
Pur essendo uno strumento di grandi dimensioni,
il suono risulta chiaro e brillante. Si identifica ogni voce senza problemi
tanto che dall’ascolto non si direbbe di trovarsi di fronte a uno strumento con
75 registri. Con tutti questi timbri a disposizione Karl Richter rende
originale ogni esecuzione, inclusi i corali di Brahms. Inoltre uno strumento di
questo genere garantisce una dinamica molto ampia: basta ascoltare Liszt e
Mozart per apprezzare i passaggi dal pianissimo a fortissimo e i crescendo.
Siti utili: Orgelbau Steinmeyer; Deutsche Grammophon; Encyclopedia of Organ Stops. 8/2/2006 Nell'ottavo CD del cofanetto Karl Richter: A Universal Musician,
Richter accompagna il tenore Peter Schreier col grande organo Silbermann della
cattedrale di Freiberg. Poiché nel libretto che accompagna il cofanetto non
è presente alcuna informazione su quest’organo, qui trovate la disposizione
fonica, tratta da un sito internet e dal libretto dell’album Orgelwerke - Karl Richter (immagine
in basso), sempre della Deutsche
Grammophon.
Grosse Gottfried-Silbermann-Orgel im dom zu Freiberg (1711-1714)
Hauptwerk
(organo principale) - [C, D - c’’’]
Bordun 16’
Principal 8’
Rohrflöte 8’
Viol di Gamba 8’
Octava 4’
Quinta 2 2/3’
Superoctav 2’
Tertia (1 3/5')
Mixtur 4fach
Cimbeln 3fach
Cornet c’ 5fach
Trompet 8’
Clarin 4’
Oberwerk (organo
alto) - [C, D - c’’’]
Quintadehn 16’
Principal 8’
Gedackt 8’
Quintadehn 8’
Octava 4’
Spitzflöte 4’
Superoctav 2’
Flaschflöt 1’
Mixtur 3fach
Zimbeln 2fach
Echo c’ 5fach
Krumbhorn 8’
Vox humana (8’)
Brustwerk
(positivo all'altezza del petto) - [C, D - c’’]
Gedackt 8’
Principal 4’
Rohrflöte 4’
Nassat 2 2/3’
Octava 2’
Tertia 1 3/5’
Quinta 1 1/3’
Sufflöt 1’
Mixtur 3fach
Pedal - [C,
D - c’]
Untersatz 32’
Octavbaß 16’
Principalbaß 16'
Subbaß 16’
Octavbaß 8’
Octavbaß 4’
Pedalmixtur 6fach
Posaunenbaß 16’
Trompetenbaß 8’
Clarinbaß 4’
Spielhilfen (accessori): Tremulant und Schwebung,
Manualschiebekoppeln (Unioni), Sperrventile
Unioni: OW/HW; BW/HW.
Come già accennato nel precedente articolo, con
questo strumento sono state registrate da Karl Richter altre tre composizioni
di Bach, in particolare:
- Toccata e fuga in re minore
"Dorica", BWV 538
- Partite diverse sopra "Sei gegrüßet, Jesu Gütig", BWV 768
- Passacaglia in do minore, BWV 582
Queste incisioni sono state rimasterizzate nel
2004 e sono disponibili da più di un anno nel terzo disco dell'album Orgelwerke
- Karl Richter, della Deutsche
Grammophon, mentre fino a qualche anno fa le stesse registrazioni
erano disponibili come CD singolo della Archiv Produktion, ora fuori
catalogo e di cui trovate la copertina in basso.
Siti utili:
The Historic Organ in the Freiberg Cathedral; Deutsche Grammophon; Encyclopedia of Organ Stops.
Fotografie dell'organo tratte da: http://www.baroquemusic.org/silfrei.html
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